link.png Intervista a Nicola Montalbini


Il Pilota in sella all’Honda TRX 450 del Team Cozzi racconta le proprie vicende agonistiche. Il pilota più veloce d’Italia, avversario temuto anche in Europa, di nuovo protagonista della Maglia Azzurra. Nome e Cognome: Nicola Mont...

Il Pilota in sella all’Honda TRX 450 del Team Cozzi racconta le proprie vicende agonistiche.


Il pilota più veloce d’Italia, avversario temuto anche in Europa, di nuovo protagonista della Maglia Azzurra.

Nome e Cognome: Nicola Montalbini
Soprannome: Nico
Nato il/a: 24 Agosto 1979 a Macerata
Risiedi a: Montecassiano (MC)
Professione: Meccanico
Corri dal: 2007
Gareggi in sella a: Honda TRX 450
Team: Cozzi
Moto Club di appartenenza: Quad and Cross

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Nicola Montalbini

Aneddoti sulla prima volta in quad? Da piccolino correvo con la moto, mio padre invece già con il quad ed io ero più forte di lui...un giorno abbiamo fatto una sfida: a chi sarebbe stato il più veloce con lo stesso mezzo, il quad. Con due ruote di più sembravo destinato a perdere, ma proposi a mio padre una "gara" di velocità su un giro secco (sulla resistenza non potevo competere...): lo vinsi! Da allora ho capito che il quad era un mezzo che mi valorizzava, dove potevo avere talento ed è iniziata l'avventura!

Vittoria più prestigiosa o gara più entusiasmante alla quale hai partecipato?

Di vittorie importanti quest’anno ne ho accumulate parecchie, ma quella indimenticabile è certamente la tappa del Campionato Europeo QuadCross che si è svolta in Italia a Cingoli il 16 maggio 2010. Nel circuito di casa, in una pista storica ed impegnativa è arrivata l’affermazione internazionale, battendo i più grandi piloti stranieri! Una vittoria schiacciante, salendo quattro volte sul podio e affrontando avversari temibili e tre lunghe interminabili manche…

A chi dedicheresti un ringraziamento?

A tutte le persone che mi sostengono e mi seguono in gara: il Team, la famiglia in particolar modo mio padre, anche lui appassionato pilota di quad.

Dove preferisci gareggiare: crossodromi, campi fettucciati o percorsi immersi nella natura?

I crossodromi sono ormai il mio pane quotidiano. Anzi lo sono sempre stato, sin da quando da piccolino correvo con la moto da cross…nei tracciati veloci su terra continuo ad esprimere al meglio le mie qualità di pilota.

Progetti motoristici per il futuro?

Ora tutta l’attenzione è focalizzata a portare a casa il titolo QuadCross Italiano e a fare bene alla Sfida delle Nazioni Europee del 26 settembre. Per il prossimo anno l'obiettivo è vincere il Campionato QuadCross Europeo: l'ultima gara disputata in Francia il 18 luglio l'ho chiusa con un secondo posto dopo Couprie, l'asso francese! E' un'altra dimostrazione che il gap con i piloti stranieri si assottiglia, perciò l'intenzione per il 2011 è quella di prendere parte costantemente all'Europeo (per quest'anno ci fermiamo alla tappa francese senza portare a conclusione l'intero Campionato) e combattere per il podio.

Sogno nel cassetto?

Vincere il Campionato Europeo QuadCross per portare anche l’Italia ai vertici nelle competizioni oltre confine. Poi c’è il Ponte De Vaux, il mondiale dei quaddisti, un’altra sfida difficile ed entusiasmante…

Articolo a cura di Alessandra Manieri