link.png Intervista a Chiara Sciolfi


La giovane pilota del Team Cozzi in sella ad Honda Trx 300 portabandiera del quad in rosa. Ama i fettucciati e cresce nei crossodromi, non teme il confronto con i ragazzi anzi lo ritiene stimolante: voce ad una delle ragazze in quad più promet...

La giovane pilota del Team Cozzi in sella ad Honda Trx 300 portabandiera del quad in rosa.


Ama i fettucciati e cresce nei crossodromi, non teme il confronto con i ragazzi anzi lo ritiene stimolante: voce ad una delle ragazze in quad più promettenti d'Italia.

Nome e Cognome: Chiara Sciolfi
Nato il/a: 7 Settembre 1994 a Ceva
Risiedi a: Garessio (CN)
Professione: Studentessa
Corri dal: 2006
Gareggi in sella a: Honda Trx 300
Team: Cozzi
Moto Club di appartenenza: Quadrupede Aprica

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Aneddoti sulla prima volta in quad?
Mio papà aveva comprato un jambolino a mio fratello Davide di cui io all'inizio ne avevo persino paura e quando andavamo in montagna, nel guidarlo, al primo banalissimo intoppo mi fermavo. Insomma, all'inizio ero negata...Poi mio fratello ha fatto la prima gara ed io accompagnandolo agli allenamenti ho iniziato a prendere confidenza con il quad.
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Vittoria più prestigiosa o gara più entusiasmante alla quale hai partecipato?
Quest'anno è stato sicuramente fantastico vincere la gara di Recetto, la prima tappa del Trofeo Racing Nord: sono riuscita a tenermi dietro undici ragazzi, una sensazione meravigliosa!

A chi dedicheresti un ringraziamento?
A mio papà che fa sempre tutto il possibile per noi e che insieme a mia mamma ci seguono e ci sostengono sempre. A Giuliano Cozzi e Alex Pugliese che sono sempre pronti ad aiutarci e a sostenerci e all'intero team.

Dove preferisci gareggiare: crossodromi, campi fettucciati o percorsi immersi nella natura?
Mi piace moltissimo girare nel fettuciato, però il cross con i salti è molto più emozionante.

Progetti motoristici per il futuro?
Il prossimo anno, dopo aver passato un po' di mesi a riposo dopo l'incidente che mi ha costretta a fermarmi fino a marzo prossimo, conto di tornare a gareggiare più in forma di prima e poi di continuare a migliorare sempre di più! Sicuramente nei fettucciati salirò di categoria, passando ai 450cc.

Sogno nel cassetto?
Vincere il Campionato Italiano Quadcross, nella categoria QX3 quella dedicata a noi giovani...

Il Quad in rosa, soprattutto nei campi di gara è ancora una novità ed una minoranza: come vivi questa passione ed il confronto fisico e psicologico con i ragazzi?
Ho sempre corso insieme ai ragazzi e non vorrei una categoria femminile, che tra l'altro rischierebbe di avere una griglia di partenza semi vuota. Il confronto con i ragazzi è molto più stimolante, mi dà la grinta giusta per migliorarmi e per vincere...e quando vinci è fantastico, perché ti prendi la rivincita su chi prima commentava "è solo una ragazza, dove vuoi che vada.." beh...la ragazza ha battuto tutti!!! Sul confronto fisico la questione è più complessa: sono convinta che i ragazzi siano più forti, ma io so di avere le capacità per reggere il confronto.

Articolo a cura di Alessandra Manieri