link.png Intervista a Nicolò Ruggeri


Corre con KTM seguito dal Team Galizzy Factory Racer, oggi è settimo in QX2. Pur giovanissimo sono già alcuni anni che corre in quad: quando al posto del Campionato Italiano QuadCross c'era il Trofeo QuadMotard lui era già l&igra...

Corre con KTM seguito dal Team Galizzy Factory Racer, oggi è settimo in QX2.


Pur giovanissimo sono già alcuni anni che corre in quad: quando al posto del Campionato Italiano QuadCross c'era il Trofeo QuadMotard lui era già lì a vincere nella categoria monomarcia. Oggi è passato in QX2.

Nome e Cognome: Nicolò Ruggeri
Soprannome: Nik
Nato il/a: 20 Aprile 1989 a Bergamo
Risiedi a: Albino (BG)
Professione: Studente
Corri dal: 2003
Gareggi in sella a: KTM SX 620
Team: Galizzi Factory Racer
Moto Club di appartenenza: Treviza

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Aneddoti sulla prima volta in quad?
Ho iniziato praticando motocross. Allora mio papà acquistò un piccolo quad 100 cc che era il nostro mezzo di trasporto per muoverci in pista e lo trattavo come un giocattolo, niente di più. Successivamente, preso un Polaris Scrambler 500, ho iniziato a vedere le quattro ruote da un altro punto di vista, è cominciato il divertimento e...non le ho più abbandonate.

Vittoria più prestigiosa o gara più entusiasmante alla quale hai partecipato?
La vittoria che non dimenticherò mai è di certo quella del SuperQuadShow a Fano nel 2007, anche se in quell'anno ho vinto anche altre tappe della categoria monomarcia del trofeo QuadMotard. Il podio fu il primo della stagione e arrivò inaspettato vista la poca esperienza. Invece riuscii a fare una gara strepitosa, combattuta con avversari molto più navigati di me.

A chi dedicheresti un ringraziamento?
Sicuramente un grande ringraziamento va al mio team, Galizzi di Bergamo, che mi sostiene ormai da parecchi anni fornendomi un mezzo sempre competitivo e un grazie agli sponsor come Acerbis e Scott di cui indosso l'abbigliamento. Ultima ma non ultima...la mia famiglia.

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Dove preferisci gareggiare: crossodromi, campi fettucciati o percorsi immersi nella natura?
In passato praticavo gare in fettucciati e qualche volta capitava di andare in mulattiera attraverso percorsi enduristici, ma ultimamente ho provato il cross di cui mi sono innamorato. Salti, buche e staccate al limite! Quello che mi fa provare una pista da cross, non riesce a trasmettermelo nient'altro.

Progetti motoristici per il futuro?
Continuare ad accumulare esperienza nel Campionato Italiano di QuadCross migliorandomi di gara in gara: attualmente sono in bagarre dentro i primi dieci posti della categoria QX2, della quale mi piacerebbe proseguire la scalata.

Sogno nel cassetto?
Partecipare a gare di livello internazionale come Pont De Vaux, Touquet o l'Europeo di QuadCross, senza dimenticare l'onore di poter indossare e rappresentare la Maglia Azzurra.

Articolo a cura di Alessandra Manieri