link.png Campionato Italiano Baja 2012


Passione ed emozione di una Baja: la sfida con la polvere, il cronometro, il proprio mezzo e gli avversari... Calendario Campionato Italiano Baja 2012 13/15 Aprile - Castiadas (CA), MC FreeRide Racing 25/27 Maggio - Bergamasco (AL), MC FreeR...

Passione ed emozione di una Baja: la sfida con la polvere, il cronometro, il proprio mezzo e gli avversari...


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Calendario Campionato Italiano Baja 2012

  • 13/15 Aprile - Castiadas (CA), MC FreeRide Racing

  • 25/27 Maggio - Bergamasco (AL), MC FreeRide Racing

  • 15/17 Giugno - Salice D'Ulzio (TO), MC FreeRide Racing

  • 12/14 Ottobre - Cavriglia (AR), MC FreeRide Racing


Calendario Campionato Mondiale Baja 2012 (FIM Bajas World Cup)

  • 15/18 Marzo - Pordenone (I): Italian Baja

  • 20/22 Giugno - Spagna: España Aragon

  • 24/26 Agosto - Ungheria: Hungarian Baja

  • 01/03 Novembre - Portogallo: Baja Portalegre


Il Campionato Italiano Baja 2012, promosso dalla FMI e organizzato dal nuovo Promoter FreeRide Racing, ha rivoluzionato la concezione delle Baja nazioanli: la straordinaria formula lanciata per il 2012 assicura una competizione adrenalinica dal primo all’ultimo minuto, caratterizzata da un anello da percorrere ripetutamente no stop: l’unico trasferimento programmato è il tragitto dal parco assistenza all’inizio della speciale, mentre sono stati aboliti ulteriori trasferimenti, che fino ad oggi intervallavano le speciali, andando ad incidere sulla stanchezza del pilota e la sua sicurezza. Alla starting line sono ammessi moto, quad e side by side, mentre non è stata rinnovata la collaborazione con la CSAI, perciò per le auto e i camion sono presenti solo nelle gare internazionali (vedi il calendario FIM Bajas World Cup).



A.Basso-Italian-Baja-2011

I piloti prendono il via da location suggestive, come le ex carceri di Castiadas in Sardegna o le cave di marmo toscane, per addentrarsi in percorsi fuoristradistici tecnici, dove mettere alla prova le proprie abilità e l’affidabilità del mezzo. Le gare quindi non si esauriscono in un lancio a velocità pura, ma richiedono ai partecipanti di superare passaggi difficili senza mai perdere di vista il cronometro.

La prima tappa in Sardegna del Sud a Castiadas, catapulta i piloti in un paesaggio tipico del Sud della Spagna, composto di pietra e polvere; la seconda e la terza gara si svolgono in Piemonte, la regione d’origine del Promoter che ha desiderato portare nella sua terra l’amore per le Baja. Il Campionato chiude in bellezza, con un quarto appuntamento tra gli splendidi paesaggi toscani.


Occhi puntati sull’arrivo degli UTV o Side by Side, i veicoli tout terrain a quattro ruote consistenti in una cellula integrale completa con due posti a sedere uno di fianco all’altro e guidati con un volante. Omologati come quadricicli, sono dal 2012 inseriti nei programmi agonistici della Federazione Motociclistica Italiana e i dettagli tecnici per l’allestimento del mezzo sono specificati nel Regolamento allegato di seguito.


Scarica il Regolamento FMI 2012 Quad: è suddiviso in 3 parti dedicate ognuna ad una disciplina: 1) QuadCross; 2) QuadCountry; 3) Baja. 


Per maggiori informazioni o delucidazioni tecniche il Comitato Quad FMI ed il Promoter FreeRide Racing sono a completa disposizione.


 

Promoter Baja 2012: FreeRide Racing.


La Federazione Motociclistica Italiana ha affidato l’incarico di promuovere e organizzare la stagione agonistica Baja 2012 a Nicola Dutto, conosciuto nella disciplina per il successo maturato come pilota e organizzatore di manifestazioni.
FreeRide-Racing

Il Comitato Quad FMI voleva  rivoluzionare il mondo delle Baja e le novità proposte da Nicola Dutto portano nuova linfa alla formula adrenalinica dedicata alle 2 e 4 ruote.

Andiamo a scoprire cosa c’è dietro il prezioso knowledge che Nicola Dutto metterà a disposizione delle Baja FMI.

Il pilota - Innanzitutto Dutto è uno dei migliori interpreti della Baja nostrana e internazionale: nel 2004 e nel 2006 si aggiudica il titolo di Campione Spagnolo Rally TT; nel 2007 si trasferisce in Messico, patria delle Baja, e partecipa allo “Score International Desert Off Road Championship”, il Campionato composto da prove durissime tra le quali la “mitica” Baja500 dove si classifica quarto assoluto fra i professionisti. Tornato in Europa, nel 2008 e nel 2009 si laurea Campione Italiano ed Europeo Baja.

Organizzatore - La passione per le Baja e l’entusiasmo di portare in Italia le formule di successo sperimentate oltre i confini, spinge Nicola ad organizzare nuove manifestazioni:  nel 2002 lancia la Winter Wheels, una gara ambientata sulle piste da sci piemontesi, che conquista subito lo spirito dei fuoristradisti, divenendo un classico che si ripete ormai da dieci anni. Nel 2010 propone anche la versione estiva della manifestazione, la Summer Wheels, caratterizzata da suggestive manche notturne e che tornerà la prossima estate con la 3^ edizione.

L’entusiasmo di Dutto non si esaurisce neanche con l’incidente che subisce all’Italian Baja di Pordenone nel 2010, in seguito al quale deve rinunciare alla mobilità delle gambe: Nicola subito dopo la convalescenza inizia a correre con i Side by Side (freschissima la sua partecipazione alla Baja 1000 California di novembre 2011) e accetta la sfida di promuovere una nuova formula Baja per la FMI.

Ma qual è il segreto della forza di Nicola? Oltre al suo innegabile talento e al carattere esplosivo, c’è il prezioso contributo di una donna intelligente e solare al suo fianco: Elena Foi è non solo la sua compagna di vita, ma anche Responsabile Marketing e Comunicazione di Dutto dal 2009. Dal 2001, infatti, Elena lavora nel campo di Marketing e Comunicazione organizzando eventi e vendendo spazi pubblicitari per Epolis Brescia dal 2006. Conosciuto il pilota trasferisce tutto il suo knowledge nel mondo dei motori.

Caratteristiche di una Baja


Baja-paesaggi-mozzafiato

In sella a moto e quad per scoprire paesaggi mozzafiato e sterrati sempre nuovi, con l’adrenalina che scorre ed il pilota che si misura, chilometro dopo chilometro, con la natura e il mezzo, interpretando il percorso di gara, il terreno, il tempo che scorre. È la formula Baja: una gara di regolarità e velocità dove gli ingredienti principali sono polvere e cronometro, passione ed emozione.

Meno 'navigata' del rally ma ugualmente veloce, la Baja si affida alle prestazioni del mezzo senza esasperarne l'allestimento meccanico, coniuga la preparazione psicofisica del pilota con la sua capacità di interpretare il territorio di gara, combina la guida dinamica con l'attitudine alla regolarità e alla gestione dei tempi. Sempre su percorsi nuovi, entusiasmanti, estremamente mutevoli a causa del terreno e dei capovolgimenti meteorologici. Insomma, una gara continua con se stessi e con le insidie del campo di gara, soprattutto quando si sceglie di condurre un mezzo non carrozzato, sempre esposto alla polvere, al vento, all'acqua, alle pietre sollevate dal concorrente che si sta inseguendo.

La Baja nel tempo…

Il predominio incontrastato delle moto, mezzi ideali per affrontare una baja, ha ceduto negli anni non poco spazio alla comparsa dei quad, che si sono inseriti con prepotenza in una formula che premia le caratteristiche meccaniche del mezzo, la sua stabilità, l'estrema maneggevolezza su terreni accidentati, le prestazioni e la velocità. Da più di un decennio i centauri si vedono affiancare e superare da colleghi su quattro ruote, provenienti dalle più svariate discipline motoristiche legate all'off-road.

Tra Prove Speciali e Trasferimenti
Baja-balise

L’evento Baja si articola in massimo tre giornate di gara (quindi in tre tappe) in due delle quali il pilota accumula un punteggio per il Campionato Italiano che nella stagione 2012 si articola in 4 prove. Il vincitore di ogni specifica manifestazione è colui che effettua la prova con maggiore regolarità e minior tempo di percorrenza nelle Prove Speciali durante due giorni di gara.

Generalmente le Baja sono caratterizzate da un percorso diviso in Tappe comprendenti uno o più Settori Selettivi cronometrati (Prove Speciali in tratti di strada sterrata o fuoristrada a vista) collegati da Settori di Trasferimento (tratti di strada aperti al traffico) a velocità media imposta. Il nuovo Campionato Italiano Baja 2012 s'ispira invece alla formula originale d'oltreoceano, caratterizzata dall'assenza di navigazione, la percorrenza no stop di un anello (Settore Selettivo) e l'assenza quasi totale dei trasferimenti.

Navigando in tratti di strada aperti al traffico, tutti i motocicli e quad devono essere targati, assicurati, bollati e i piloti devono rispettare le norme del Codice della Strada.

Il percorso segreto
Baja-guado

Il percorso ufficiale di un Baja rimane segreto fino al momento della distribuzione del Road-Book ai piloti durante il Briefing. L’utilizzo del Road Book non è obbligatorio, ma consigliato. La navigazione è inoltre facilitata dalla presenza delle “balise” e delle frecce indicative la direzione di marcia, inoltre gli incroci a raso sono chiusi e sorvegliati così come i punti pericolosi, perciò il tracciato ha caratteristiche maggiormente “enduristiche”, consentendo un’andatura molto veloce.

La Baja è una gara perciò impegnativa, dove le doti tecniche di guida off road, di resistenza, ricettività visiva e di navigazione sono un mix indispensabile per i partecipanti ed è rinomata per la spettacolarità dei percorsi proposti ed il fascino della concomitanza delle due e quattro ruote.