link.png Partito l'Europeo QuadCross: milita Cesari


Il Pilota Andrea Jr Cesari unico rappresentante italiano in Olanda all'apertura di Campionato UEM del 10 aprile. Ad Oldebroek, in Olanda, mentre a pochi chilometri, in quel di Valkenswaard, Antonio Cairoli firmava una doppietta all’esordio nel ...

Il Pilota Andrea Jr Cesari unico rappresentante italiano in Olanda all'apertura di Campionato UEM del 10 aprile.


Ad Oldebroek, in Olanda, mentre a pochi chilometri, in quel di Valkenswaard, Antonio Cairoli firmava una doppietta all’esordio nel Mondiale MX1 2012, Andrea Cesari ( il Team Tity & Amarenas - KTM Farioli) faticava con agonismo e determinazione fra le simili buche terribili del percorso olandese, prima tappa del Campionato Europeo Quadcross UEM. Dodicesimo nella prima manche e diciottesimo nella seconda, per un totale di dodici punti incamerati da Andrea e un quattordicesimo posto finale in classifica generale: un bottino che non dice tutto, ma che da solo racconta dei grandi progressi tecnici compiuti dal pilota bresciano.



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Oldebroek, Olanda –  Correre nel nord Europa vuol dire essere accolti da una mandria di piloti che conoscono l’arte della sabbia come, oggi come oggi, nessun altro è in grado di interpretare: francesi, olandesi, belgi, tedeschi ed inglesi hanno la possibilità di vivere la sabbia ogni giorno e gare e allenamenti su terreni simili a quelli di Oldebroek sono il pane quotidiano per molti dei partecipanti della prima tappa olandese del campionato continentale. Andrea è entrato in casa loro con la solita umiltà e ne è uscito a testa alta, con due piazzamenti che fanno ben sperare per il prosieguo del campionato.

Ma va detto tutto, perché poteva anche andare meglio. Nelle prove libere, infatti, Andrea è stato vittima di una caduta brutta non tanto per la dinamica, quanto per le ferite da ustione sulle mani, causate dal contatto con il terminale del quad. Imbottito di anti-dolorifici, Andrea ha stretto i denti e ha chiuso gli unici quattro giri a disposizione appena al ventitreesimo posto in griglia, partendo chiaramente svantaggiato rispetto alla diretta concorrenza. Ecco che, con questo contesto disegnato e completo, il dodicesimo posto finale della prima manche e il diciottesimo della seconda, assumono un significato ben più ampio.


Andrea è cresciuto enormemente rispetto allo scorso anno, ha corso su di un passo di gara che lo proietta di diritto nella top-ten della scena europea e lo porta ad essere come uno dei più seri candidati alla rappresentanza nazionale del settore del Quadcross. Grande soddisfazione per Andrea e per il suo team, supportato in modo eccellente da Franco Fratton di Extreme Shox, un valore aggiunto unico nel suo genere grazie a manciate di esperienza sui campi di gara che in condizioni proibitive come in quel di Oldebroek sono state preziose per la prestazione in gara.


Il livello di Andrea è salito e con lui la curiosità di vedere dove tutto questo porterà, soprattutto con il sopraggiungere di contesti più consoni allo stile di guida “latino” dei nostri crossodromi, in cui Andrea vedrà il gap con i primissimi della classe, ridursi ancor di più rispetto a quanto visto oggi in Olanda. Fiducia, stoica prestazione e risultato, sono le parole chiave di questa prima tappa: come a dire “chi ben comincia…”.


Dalle prossime tappe europee, le interviste del pilota e alcune immagini di gara su Fmiquad.it.


Comunicato Stampa Team Tity & Amarenas - KTM Farioli


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