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Si avvicina a grandi passi il momento clou dell’annata QuadCross. A Cingoli infatti, sull’insidioso tracciato “B.Tittoni”, andrà in scena la consueta gara che a fine stagione vede la créme del QuadCross europeo s...

Si avvicina a grandi passi il momento clou dell’annata QuadCross. A Cingoli infatti, sull’insidioso tracciato “B.Tittoni”, andrà in scena la consueta gara che a fine stagione vede la créme del QuadCross europeo sfidarsi nel Trofeo delle Nazioni. Un evento prestigioso che la nostra Nazionale del quad ha già vinto nel 2010 grazie all’equipaggio Montalbini-Giovanelli-Torraco, capaci nel diluvio slovacco di Sverepec, di conquistare una medaglia d’oro preziosissima per l’onore del nostro paese, rappresentando così al meglio la Maglia Azzurra FMI nel torneo continentale. Quest’anno la sfida si gioca in “casa” e gli equipaggi schierati saranno due. Il primo team vedrà impegnati Nicola Montalbini, Emanuele Giovanelli e Andrea Cesari Jr mentre in quello che chiameremo Junior Team faranno il loro debutto al Nazioni tre giovani promesse: Filippo Rondinini, Simone Mastronardi e Mauro Perazzolo. Per affrontare la gara del 12/13 ottobre contando sulla piena forma, i nostri sei alfieri tricolori si stanno meticolosamente preparando, visto che, le tre manche di questa sfida finale prevedono una durata di 30 minuti più due giri. Sarà quindi di vitale importanza presentarsi all’evento preparati fisicamente al 100% così da ottimizzare tanto la concentrazione di guida quanto l’enorme sforzo atletico che la guida di un quad richiede su un tracciato tecnico come quello di Cingoli. Ecco, dalle loro vive voci, come i piloti azzurri stanno preparando il cammino di avvicinamento a quello che è per tutti loro il momento agonistico più importante di questo 2013.

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Nicola Montalbini: “E’ da quasi venti giorni che seguo un programma specifico per presentarmi a Cingoli in perfette condizioni, il mio allenamento prevede sessioni in quad, palestra e corsa a piedi. Con il quad chiudo tranquillamente due manche da 35 minuti, in palestra mi alleno per un minimo di un’ora e mezza, mentre quando vado a fare jogging non corro mai meno di 60 minuti. Una settimana prima del week end di gara interromperò il programma per entrare nella fase di scarico anche se con il quad girerò ancora ma solo per perfezionare l’assetto. Inutile dire quanta fiducia io riponga nel nostro equipaggio, l’obiettivo alla nostra portata, è, neanche a dirlo, vincere!”.



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Emanuele Giovanelli: “Mi sto impegnando tantissimo, mi alleno con il quad tre volte alla settimana e ogni sera inforco la bicicletta e macino una cinquantina di chilometri. Il QuadCross delle Nazioni è una sfida troppo importante per rischiare di non presentarsi in piena forma. Oltre all’allenamento fisico sono a dieta ferrea già da un mese, conto quindi di arrivare a Cingoli in perfetto peso forma. Con la nostra attuale squadra il nostro obiettivo è quello, e non lo nascondo, di vincere, replicando l’oro del 2010”.




 cesariAndrea Cesari Jr: “Era dalla gara di Fermo di fine agosto che non risalivo sul quad, infatti l’incidente occorsomi durante il campionato Europeo in Estonia mi aveva procurato lesioni alle costole e alla spalla sinistra che mi hanno impedito di essere al 100%. In questo mese quindi mi sono sottoposto a Tekar terapia, per sfiammare la spalla e da qualche giorno ho ripreso ad allenarmi. Sono ripartito praticamente da zero alternando bicicletta e corsa a piedi, con sessioni, per ogni disciplina, da un’ora e mezza, contemporaneamente sono tornato in sella, girando in pista e simulando quelle che saranno le manche del Nazioni. Sono molto soddisfatto perché il dolore è sparito e mentalmente mi sento di nuovo a posto, il cronometro sta confermando i miei progressi visto che in questi giorni sto girando a circa 3-4 decimi da Montalbini. Non posso quindi che essere positivo in vista del week end di gara di metà ottobre dove ce la metteremo tutta per fare nostra la medaglia d’oro, onorando al meglio la Maglia Azzurra”.


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Simone Mastronardi: “L’appuntamento che ci aspetta è fondamentale quindi mi sto allenando nei week end riproducendo quello che sarà il fine settimana di Cingoli. Divido quindi i miei test in due parti, la prima incentrata sulla prestazione pura, la seconda alla ricerca della tenuta fisica sui 30 minuti di gara. Durante la settimana mi tengo in forma andando in piscina, nuotando per circa 1 ora e mezza a sessione così da rafforzare braccia e gambe. Oltre al fisico con mio padre ci siamo dedicati anche alla “cura” del quad, al quale abbiamo fatto una manutenzione davvero completa, sostituendo quei particolari tecnici che dopo un’intera stagione di gare presentavano una certa usura. Questo per non incorrere in brutte sorprese una volta in pista, perché se io sono a posto fisicamente lo deve essere anche la mia moto! Sommando tutti questi fattori credo che ottenere un piazzamento tra i primi 10 e magari qualcosa di più sarebbe splendido!”.


rondininiFilippo Rondinini: “Questa gara è un evento importantissimo per me, quindi il periodo di avvicinamento è cruciale. Sto curando in particolar modo la forma fisica anche in virtù del fatto che di ritorno dalla gara di QuadCross in Cina una bronchite mi aveva fortemente debilitato facendomi perdere la condizione fisica. Ormai è quasi un mese che ogni tre giorni scendo in pista compiendo due manche da 35 minuti, inoltre avendo smesso di fumare ho constatato come tutti gli sforzi che sto compiendo mi stanno aiutando a conseguire risultati che dal punto di vista fisico, sono, al momento, davvero esaltanti. Mi sento molto bene e giorno dopo giorno sono sempre più forte e pronto a quella che sarà la sfida più importante dell’anno!”.


 

perazzoloMauro Perazzolo: “Sono in perfetta forma, ogni week end vado ad allenarmi con il quad e quando riesco anche in mezzo alla settimana cerco di ritagliarmi un po’ di tempo per andare in pista, la durata delle manche non mi preoccupa, ho avuto infatti riscontri positivi quando qualche giorno fa ho corso l’ultima gara dell’europeo in Germania che presenta manche della durata del Nazioni. Per integrare l’allenamento in moto ogni sera trascorro 40 minuti in bicicletta e durante il giorno mi avvalgo del mio preparatore atletico per esercitare il fisico con un programma a corpo libero. Le aspettative sono buone e credo che Rondinini, Mastronardi e io ci toglieremo qualche soddisfazione”.



Per il Comitato Quad FMI


Filippo Mingardi