link.png Vanni Cominotto sempre in testa. Il migliore dei quad è Biscontin


Alle 19 circa di questa sera si è conclusa la seconda tappa dell'Italian Baja 2014, a Pordenone, con il rientro in fiera di quasi tutti gli equipaggi iscritti alla sfida del Campionato Italiano Bajas. 53 gli equipaggi partiti stamattina, mondi...

Alle 19 circa di questa sera si è conclusa la seconda tappa dell'Italian Baja 2014, a Pordenone, con il rientro in fiera di quasi tutti gli equipaggi iscritti alla sfida del Campionato Italiano Bajas. 53 gli equipaggi partiti stamattina, mondiale ed europeo compresi, e 22 di questi fanno arate anche della compagine che si sfida per il campionato italiano.

Ancora una volta, dopo la prestazione di ieri nella super speciale, la fine della giornata vede primeggiare, in testa alla classifica assoluta, Vanni Cominotto, su Yamaha. Il pilota di Dignano (Pn) ha vinto tutte le prove speciali e ora comanda la classifica assoluta con 2'22" di vantaggio su Alessandro Ruoso, su Honda.

La prova speciale numero 3 è stata annullata oggi dalla direzione gara: Alberto Basso è caduto in questa prova - per fortuna con conseguenze non gravi - e l'intervento dell'ambulanza ha costretto la direzione gara a fermare i piloti per consentire ai mezzi di soccorso di muoversi agevolmente all'interno del percorso selettivo. In quel momento solo 7 piloti avevano preso il via della ps, mentre gli altri aspettavano il via libera ancora al punto di partenza. Il ritardo accumulato, la pressione delle vetture alle loro spalle, anche loro in attesa del via, ha convinto la direzione gara a sospendere la prova, annullandone poi i risultati dei piloti che l'avevano comunque conclusa, e ha mandato i concorrenti sulle ultime due ps - 'Cosa' il nome della prova - la stessa speciale da 18 km da ripetere due volte.

"Se avessimo tenuto conto anche della terza speciale - ha detto Cominotto al traguardo - forse il mio vantaggio, stasera, sarebbe stato maggiore, ma va bene anche così".

Primo Cominotto dunque, davanti a Ruoso e ad Alex Zanotti staccato di 6'29" per un problema all'ammortizzatore di sterzo della sua TM che nell'ultima speciale lo ha ricoperto e imbrattato di olio, rallentando la sua corsa. Quarta posizione per Manuel Lucchese (Yamaha) a 9'06" dal primo mentre la quinta posizione è del primo quad, condotto da Stefano Biscontin, su quad Yamaha 450. Alle sue spalle Simone Toro, sempre su quad Yamaha, seguito da Argnani, su Can Am. Gaetano De Filippo, su TM, è ottavo assoluto.

Domani 4 prove speciali per moto, quad e UTV. Si parte alle 10,15 dal parco assistenza in Fiera per andare a percorrere in senso inverso le stesse speciali di oggi. La tappa per il Campionato Italiano è una marathon, senza assistenza: concesso solo il rifornimento al termine della prima e della terza speciale.