link.png Nasce il Primo Raduno Nazionale per Quad e Atv


Ha fatto la sua comparsa sul sito fmiquad.it il marchietto del Raduno nazionale che si terrà in Sicilia a fine ottobre. Per la prima volta sul territorio nazionale si organizza un Raduno che vuole coinvolgere tutti i possessori di quad italian...

Ha fatto la sua comparsa sul sito fmiquad.it il marchietto del Raduno nazionale che si terrà in Sicilia a fine ottobre. Per la prima volta sul territorio nazionale si organizza un Raduno che vuole coinvolgere tutti i possessori di quad italiani e vi collabora attivamente anche la FMI.

La splendida Sicilia sarà la prima regione che ospiterà questo Raduno che poi negli anni si sposterà di regione in regione, cercando di coinvolgere tutti gli appassionati di ATV e non solo. Nei prossimi mesi il programma si verrà delineando nella sua veste definitiva, ma per il momento possiamo svelare le prime cose su programma, giorni, organizzazione di massima.

Il Raduno si svolgerà dal 24 al 26 ottobre, con ritrovo venerdì, 24 Ottobre, alle 12, al PalaEtna di Linguaglossa.In provincia di Catania, Linguaglossa, si trova sul versante nord-est dell'Etna ed è uno dei comuni del Parco dell'Etna con un territorio che si estende fino alla sommità del vulcano attivo più alto d'Europa. Dopo aver definito la parte amministrativa delle iscrizioni, quella tecnica delle verifiche e del montaggio del Microchip ci si conoscerà meglio davanti ad un buffet allestito per tutti i partecipanti. Alle 14 il via ufficiale al taorminaRaduno con la prima escursione: “ Valle dell'Alcantara e Dolcevita di Taormina”. La direzione è quella di Castiglione di Sicilia, attraverso la splendida Valle del Fiume Alcantara, boschi e gole di origine vulcanica scavate dalla forza dell'acqua, per giungere a Taormina, perla del turismo siciliano, conosciuta e apprezzata in tutto il mondo per il fascino della sua storia e della mondanità che qui è sempre stata di casa. Passeggiata libera e visita dei luoghi più interessanti del centro della città. Il rientro a Linguaglossa è libero, quindi chi vuole può organizzarsi per passare una piacevole serata a Taormina con famiglia e amici. Due parcheggi a pagamento (consigliato quello di Porta Catania, più vicino al centro pedonale). La distanza per il ritorno a Linguaglossa è di 25 Km.


Il giorno dopo, sabato 25 Ottobre partenza alle 8 per la “ Traversata dei Nebrodi ”. Si parte in direzione dei paesi di Randazzo e Floresta per imboccare la “ Dorsale dei Nebrodi” che percorre l'area protetta del Parco omonimo da ovest ad est intercettando le principali strade che attraversano il parco da nord a sud. Si tratta di un lungo itinerario escursionistico che da Floresta conduce fino a Mistretta, passando accanto alle uniche zone umide d'alta quota della Sicilia. Interessa gli ambienti altomontani del parco, attraversando scenari naturali pressoché incontaminati. Lungo il percorso, etna-eruzione-2001-sullo-sfondo-la-citta-di-catania-5811attrezzato con cartelli indicatori, è possibile fermarsi in diversi punti di sosta, in coincidenza di aree di rilevante interesse naturalistico e paesaggistico. Prevista sosta pranzo nel paese di Troina, con buffet veloce di prodotti tipici locali. Si rientra poi percorrendo antiche trazzere e fiumare. La destinazione è Bronte, capitale mondiale del pistacchio, dove è prevista una piccola pausa di riposo a base di pistacchi. Rientro a Linguaglossa attraverso una splendida area sottovulcanica fatta di antiche colate, strade pedemontane e antiche foreste, ogni tanto tagliate dalle colate del Vulcano. Arrivo a Linguaglossa e festa del Raduno. Giusto il tempo di farsi una doccia, cambiarsi e poi alle 21 cena per tutti al PalaEtna con musica dal vivo, balli e premiazioni per tutti fino a tardi.


Ultima escursione, domenica 26 Ottobre con partenza alle 9: “ Sfida al Vulcano ”


In quest'ultima giornata si cercherà di sfidare “Mungibeddu”, il “Gigante Buono”, “a Muntagna” : questi i nomignoli che gli abitanti del luogo hanno assegnato all'Etna nel corso degli anni. Ma attenzione, bisogna far chiarezza subito : il Vulcano ha diversi vincoli e percorrere le trazzere è pressocchè impossibile. Ci sono vincoli di tipo naturalistico, essendo un Parco Regionale e di tipo prefettizio, essendo un vulcano attivo che emette esalazioni e molto spesso materiale piroclastico. Ma gli organizzatori cercheranno di farlo scalare a tutti i partecipanti arrivando fin dove le autorità locali lo consentiranno. In questo momento il limite è sempre 2.000 metri ma potrà cambiare nel corso della stagione. Quella che potrà mutare è la strada che porta in altro e le colate e i vecchi crateri che riusciremo a vedere, ma la destinazione ultima per tutti è Piano Provenzana, a quota 1.900, stazione sciistica del versante Nord del Vulcano, recentemente distrutto dall'ultima colata “cattiva” dell'Etna, ma già quasi interamente ricostruita e funzionante. E' di gran lunga il versante più interessante dal punto di vista naturalistico, sportivo e scientifico.Antichissime foreste sono state in parte distrutte dalle colate, gli impianti sono moderni e consentono di sciare con la lava accanto, le esalazioni di gas alle spalle e il mare di Taormina come panorama.


Sopra gli impianti, l'Osservatorio Astrofisico, importantissimo a livello europeo.Esperienza veramente unica, sempre più apprezzata dagli amanti della montagna. Il Raduno si concluderà qui, con un'ultimo spuntino nei diversi bar e ristoranti presenti in quota oppure lungo la via che riscende a Linguaglossa.