link.png Cingoli, la cronaca di Gara 1


Per una volta si spezzettano i reportage della giornata di gara perchè ci sono davvero tante cose da raccontare. Perchè è  stato un week end unico ed indimenticabile quello vissuto a Cingoli in questo fine settimana, con la ...

Per una volta si spezzettano i reportage della giornata di gara perchè ci sono davvero tante cose da raccontare. Perchè è  stato un week end unico ed indimenticabile quello vissuto a Cingoli in questo fine settimana, con la quarta prova del Campionato 201.4 E, appunto, siccome c'è tanto da raccontare, a livello agonistico  non solo, intanto suddividiamo le storie, cominciando da Gara 1. Sotto un sole cocente e con un piacevole venticello alle 11, puntualissima è partita la prima manche delle due classi, Veteran e Trofeo Elite Centro sud. Dal cancelletto di partenza schizzava benissimo Silvano Grola inseguito da Roberto Casalini, Rodolfo Salustri e Cristian Pinoli ma già alla fine del secondo giro Pinoli rimontava fino alla seconda posizione andando poi a prendere Grola al quarto giro. Stabilite le prime due posizioni, alle spalle di Pinoli e Grola si accendeva una magnifica battaglia fra Salustri e Casalini, ma soprattutto fra Mangia e Fontanazzi mentre risaliva bene Rossetto che si attestava in quarta posizione davanti a di Mangia. A due giri dalla fine Fontanazzi era terzo e provava ad andare a prendere Grola, ma il distacco era effettivamente notevole. Così gara 1 terminava con la vittoria di Pinoli davanti a Grola e Alessandro Fontanazzi (Veteran tutti e tre) mentre Simone Mangia, nonostante il dolore alla mano destra vinceva il trofeo Elite davanti a Rodolfo Salustri ed Andrea Cinotti. La Junior vedeva solo due piloti in gara, Paolo Galizzi e Filippo Rossetto ma nonostante questo la battaglia era davvero bella e se Galizzi otteneva l'holeshot e restava in prima posizione per tutta la manche Filippo teneva il passo senza perdere mai il contatto dal veloce pilota bergamasco. La Sport alle 12,15 con i suoi 17 partenti al cancelletto di partenza vedeva scattare davanti a tutti Matteo Migliori ma già al termine del primo giro il pilota emiliano veniva passato da Nicolò Ruggeri e Taylor Gibb che si allontanavano tallonati da Massimo Neri. A circa metà gara Neri passava Gibb che si sistemava in terza posizione davanti a Migliori, Sciolfi e Fulgeri, mentre Mattia Papa partito male e con qualche problema al mezzo doveva prima vedersela con Carla Gamboni e poi innescava una battaglia con Varaldo, Fulgeri e Adorisio. A due giri dalla fine Gibb si faceva pericoloso e si avvicinava a Neri, e forse chissà, con un giro in più avrebbe anche potuto recuperare. Ma la bandiera a scacchi è calata su Ruggeri vincitore davanti a Neri e Gibb, staccato di soli 6 decimi. Quarto posto per Sciolfi e Fulgeri mentre Varaldo riesce a stare davanti a Papa. Paura pranzo e si riprende la sfida, con i sidecar (comunicato a parte) e poi la classe regina, la Elite, con 15 mezzi al via. L'holeshot si sposta in Gran Bretagna con il fortissimo Murray Graham che imbocca per primo la curva a sinistra ma dopo poche centinaia di metri il campione di casa, Nicola Montalbini lo sorpassa e si invola. Alle sue spalle Graham e Dean Colhound si battono come leoni mentre Cesari guadagna terreno davanti all'agguerrita Emma McQuaid mentre Simone Mastronardi sbaglia il via e si ritrova davvero indietro. Inizia la sua rimonta mentre Cesari va ad attaccare gli stranieri. Montalbini fa gara a sé ma il pilota Ktm risale fino alla 2. posizione e non la molla più fino al traguardo. Mastronardi intanto rompe e si ritira ed è bravo Mauro Perazzolo a sistemarsi in 4. posizione. Dietro di lui c'è bagarre fra Ullastres e Vila che si superano e risuperano per ben 4 giri, fino a che sul traguardo Ullastres chiude quinto davanti a Vila e Graham. Vincono Montalbini – che aveva rotto il motore nelle prove cronometrate della mattinata – davanti a Cesari e Colhound.