link.png Il caldo asfissiante non spaventa il portoghese Joao Vale


Recetto – E' stata una giornata bollente, e non solo per le emozioni in gara. Le temperature sulla pista piemontese ieri hanno superato ogni previsione raggiungendo i 35 gradi e schiacciando sotto un sole luminosissimo e un cielo azzurro i 44 p...

Recetto – E' stata una giornata bollente, e non solo per le emozioni in gara. Le temperature sulla pista piemontese ieri hanno superato ogni previsione raggiungendo i 35 gradi e schiacciando sotto un sole luminosissimo e un cielo azzurro i 44 piloti presenti alla terza sfida di Campionato affidata al Moto Club Racing Box.  La polvere sottile del Cross Park Recetto, unita al sole fortissimo, ha costituito un avversario in più, o forse, ieri, il principale, praticamente fin dalle prove cronometrate della mattina.

Il portoghese Joao Vale, approdato in Italia per questa gara con un grosso seguito – ben 5 persone intorno a lui, impegnate sul suo quad Yamaha – ha dato spettacolo sulla pista vincendo entrambe le manche nonostante le partenze non DSC_6036siano mai state bellissime. Nel primo caso il campione italiano Nicola Montalbini (Suzuki) scattava davanti a tutti ma sbagliava la prima curva, facendosi infilare da ben 5 piloti, e nel secondo erano Giovanelli, Montalbini e Cesari che scattavano davanti al portoghese. Comunque sia però, contro Vale non c'è nulla da fare. In pochi giri il diciannovenne si liberava degli avversari e se ne andava via, dominando nettamente la Elite Internazionale. Più belle le battaglie alle sue spalle, che coinvolgevano anche Mastronardi – che rompeva la catena in Gara 1 – e a fine giornata era solo quinto. Montalbini difendeva il suo titolo di campione e in entrambe le manche chiudeva secondo precedendo un altro astro nascente, spagnolo questa volta, che risponde al nome di Guillem Ullastres Ramio (Can Am) terzo a fine giornata.

Andrea Cesari Jr. (Ktm) torna dalla gara di Recetto con zero punti: per il grande caldo Cesari non è riuscito a chiudere la prima manche e dopo una prima parte di Gara 2 strepitosa, si è fermato e quindi, non essendo passato sotto la bandiera a scacchi non guadagna punti per il Campionato. La classifica dell'Internazionale – dopo i ritiri in Gara 2 dell'ottimo Giovanelli (Yamaha) e Mastronardi (Yamaha) in Gara 1, con un Perazzolo (Yamaha) costretto ad andare pianissimo sempre in Gara 1 – ora vede involarsi il marchigiano con 106 punti al momento, contro i 77 di Ullastres, i 62 di Perazzolo, i 52 di Mastronardi e i 54 di Giovanelli.

La Sport è stata senza dubbio la categoria più travagliata dell'intera giornata. In Gara 1 la prova è stata sospesa dopo 7 minuti per una piccola serie di incidenti : la peggio l'ha avuta il debuttante Matteo Taboni (Suzuki), proveniente dal Campionato Motoslitte, che ha rotto il malleolo, mentre Carla Gamboni (Ktm) e Davide Galli (Can Am) se la sono cavata con qualche escoriazione e contusione. Ripresa la gara dall'inizio, Riccardo Varaldo e Mattia Papa (entrambi Yamaha) hanno dato vita ad uno scontro epico mentre alle loro spalle Massimo Neri (Can Am), Nicolò Ruggeri (Can Am), Pasquale Amore (Can Am), Christofer Fulgeri e Matteo Migliori (Yamaha entrambi) si battevano senza esclusione di colpi. Papa vinceva davanti a Neri e Migliori, mentre Ruggeri era quarto davanti a Pasquale Amore. In Gara 2 la partenza sembrava un numero da circo. Prima di tutto perchè partivano in 11 su 16 partecipanti (fra ritirati e ritardatari) e poi perchè Varaldo con un salto incredibile riusciva a stare in sella nonostante uno spintone sul cancelletto di partenza mentre poco più in là Matteo Migliori partiva a spinta. Al primo giro Papa si portava saldamente al comando inseguito da Neri, Ruggeri e Rappoldt (Ktm), ma in poche tornate si delineava un trenino con Papa, Ruggeri, Fulgeri, Varaldo che combatteva con Migliori e poi Truffelli (Suzuki). All'inizio dell'ultimo giro il fattaccio. Papa rompe un motore che fumava già da un po', Migliori perde il tappo dell'olio e di conseguenza tutto l'olio e grippa, così vince Ruggeri su Varaldo e Truffelli. Riccardo Varaldo con 94 punti mantiene la sua leadership in classifica mentre Neri guadagna i suoi primi punti dell'anno e Ruggeri recupera un avvio di stagione un po' lento.

La sfida fra Veteran e Trofeo Elitè è entusiasmante. In Gara 1 la partenza è un testa a testa fra Pinoli (Ktm) e Grola (Suzuki) e se Grola vince la prima battaglia, perde poi la seconda perchè Pinoli lo passa poco dopo e si invola. I distacchi si fanno da subito importanti mentre Pinoli domina la Veteran e Grola la categoria del Trofeo Elite Centro Nord e le posizioni si stabilizzano. Vince Pinoli davanti a Davide Gigli (Suzuki)e Denis Rossetto (Ktm)mentre nella classifica Trofeo è secondo Giaretta (Ktm). In Gara 2 un piccolo colpo di scena ravviva la manche. Pinoli parte bene ma poi sbaglia nel primo giro e si ritrova ultimissimo. Da lì comincia una rimonta che lo riporta primo mentre alle sue spalle Fontanazzi (Fox) tenta di recuperare il ritiro di Gara 1, riuscendoci, e Grola vince nuovamente la sua categoria. A fine giornata Pinoli ottiene il suo terzo risultato pieno della stagione davanti a Gigli e Denis Rossetto. Silvano Grola vince ed allunga in classifica con 136 punti contro i 69 di Marco Sabbadini, secondo a Recetto davanti a Giaretta terzo.

Sei i partenti questa volta per la Junior, fra Esordienti e Cadetti e se Gara 1 è tutta di Paolo Galizzi (Can Am) che batte il belga Max Remy (Yamaha) e Gregorio Ciceri (Yamaha), in Gara 2 accade il fattaccio. Sul cancelletto di partenza il Can Am di Galizzi si spegne e non c'è più nulla da fare: rottura del pistone. Così il belga ha via libera mentre Rossetto (Ktm) parte a spinta e poi si ritira. Vince Remy su Gregorio Ciceri che si toglie la soddisfazione del giro più veloce in Gara 2. La giornata vede Remy sul gradino più alto del podio, davanti a Ciceri e Galizzi, mentre Maximilian Galli (Aeon) vince la Cadetti e Nicolò Roagna (Yamaha) si aggiudica nuovamente il Trofeo junior.

La prossima sfida del 2014 Maxxis Campionato Italiano Quad Cross a questo punto si vivrà nella splendida pista di Cingoli, il 29 giugno.