link.png Media: giro di vite sui comportamenti in pista


Conseguentemente al comportamento in pista poco ortodosso di alcuni colleghi e ai reali pericoli che sussistono durante una prova sportiva per chi lavora all'interno della pista, oltre che per equiparare i Campionati italiani a quelli di li...











Conseguentemente al comportamento in pista poco ortodosso di alcuni colleghi e ai reali pericoli che sussistono durante una prova sportiva per chi lavora all'interno della pista, oltre che per equiparare i Campionati italiani a quelli di livello mondiale ed europeo, sono stati apportati alcuni importanti cambiamenti alle norme comportamentali da tenersi in pista durante lo svolgimento delle gare del Campionato Italiano Quad e del Campionato Italiano Quad e Sidecar Cross.

Dalla prossima gara di Cingoli tutti i fotografi, gli operatori tivù e i giornalisti che vorranno entrare in pista dovranno imperativamente:


1 - accreditarsi prima della gara. Con una mail se accreditati per un singolo evento (elisabetta.caracciolo@federmoto.it) direttamente sul posto, il sabato mattina o pomeriggio se presenti per tutto il Campionato (dal prossimo anno ci sarà un pre accredito per tutto il Campionato). L'accredito richiede l'esibizione di un tesserino professionale.


2 - Compilare e firmare la liberatoria e lo scarico di responsabilità (si potrà trovare in segreteria o rivolgendosi direttamente alla responsabile FMI Quad);


3 - Ricevere ed indossare obbligatoriamente la pettorina che verra fornita dal Comitato Quad. Per tale pettorina, numerata, si verserà una cauzione di 10 euro che verrà restituita al termine di ogni singola gara al momento della restituzione, in buono stato, della pettorina stessa.


4 - Chi lavora in pista dovrà indossare un abbigliamento idoneo al proprio lavoro e che renda fluidi e veloci i movimenti. Niente tacchi alti, niente infradito o ciabatte, niente torsi nudi, niente gonne strette.


5 - Se un commissario di percorso, un responsabile della pista o del MotoClub, o della Federazione chiederà a un fotografo o un operatore tivù di spostarsi da una posizione a suo giudizio pericolosa, questi dovrà obbedire e togliersi immediatamente da tale posizione.


6 - Il non rispetto di tutte queste norme porterà immediatamente all'esplusione dalla pista.


Queste norme valgono per gli italiani e per gli stranieri che vengano a lavorare sulle gare italiane. Ringrazio Andrea De Beni e il collega fotografo spagnolo che a Recetto sono stati gli unici ad adeguarsi ai regolamenti DSC_5951comunque vigenti su tutte le piste del mondo. Chiedo cortesemente ai colleghi di far girare questa informazione anche presso eventuali redazioni straniere di vostra conoscenza i cui redattori o fotografi partecipino alle gare italiane.


Per eventuali quesiti o ulteriori informazioni potete rivolgervi alla Responsabile Comunicazione FMI Quad, Elisabetta Caracciolo (39.331.6951098)